Mantenere il corpo in perfetta forma a 85 anni con un programma di esercizi mirati e semplici

A 85 anni, Jim si è ritrovato a fare i conti con un corpo stanco, segnato da dolori che non gli lasciavano tregua. Dormire su poltrone e divani era diventata la sua abitudine quotidiana, finché un giorno ha deciso di mettere in discussione la sua condizione. La sensazione che quell’esistenza di malessere non fosse l’unica opzione possibile dopo i 70 anni ha iniziato a farsi strada. Da qui, un pensiero semplice ma potente: prendersi cura del proprio corpo non ha età. Può cambiare tutto, anche quando si pensa sia ormai troppo tardi. Un invito a cambiare rotta, a lasciare spazio a movimento e azione, e a combattere l’inerzia di un lento declino.

La camminata, attività semplice e a portata di mano, è stata la prima mossa. Nonostante sia naturale, viene spesso sottovalutata o dimenticata. Jim ha cominciato da lì: pochi passi all’inizio, ogni giorno, gradualmente allungando la distanza e aumentando il ritmo. Un gesto ripetuto, apparentemente banale, che in realtà si è rivelato efficace. Il corpo ha risposto meglio – il sistema cardiovascolare più forte – e la mente ha ringraziato, liberandosi da stress accumulati e migliorando la concentrazione. La ricetta? Poco impegnativa: 30 minuti, tre volte a settimana, con un tocco speciale chiamato camminata frazionata. Un’alternanza di ritmi diversi – una specie di ginnastica per il cuore – che chi vive a Milano o in altre città italiane può confermare: migliora l’umore e dà una spinta di energia da mattina a sera.

Mantenere il corpo in perfetta forma a 85 anni con un programma di esercizi mirati e semplici
Una passeggiata nella natura: due anziani camminano lungo un sentiero in autunno, simbolo di vita attiva e benessere fisico. – assisteresrl.it

Il cambiamento parte dal corpo e dalla mente

Per chi arriva a una certa età, il segreto dell’attività fisica si chiama gradualità. Jim ha trovato un alleato prezioso: un allenatore personale, che ha saputo adattare il percorso alle sue possibilità senza esagerare. La strategia? Inserire esercizi mirati a potenziare la massa muscolare, elemento chiave contro la sarcopenia, un problema serio: la perdita di forza tipica del tempo che passa. Planche, squat, flessioni – modificati e calibrati per evitare rischi – sono diventati i suoi strumenti. Perché rinforzare il corpo significa anche avere più autonomia, un vantaggio concreto soprattutto nelle città, dove spostarsi è spesso necessario.

I primi passi esercizi prevedevano poco sforzo: planche di 15-20 secondi, squat senza pesi con 8 ripetizioni e flessioni “amiche” appoggiate al muro o a una panca. Poi, con calma, sono arrivati gli attrezzi – corde elastiche e macchinari per tirare – sempre nel rispetto dei limiti di sicurezza. Aumentare progressivamente forza, resistenza e mobilità ha dato risultati visibili. Insomma, tenersi in forma non è cosa da giovani soltanto. E in città, dove l’ambiente può essere meno “amico”, avere una guida valida è dettaglio non da poco per svolgere attività mirate e senza rischi.

Una testimonianza che invita a non mollare mai

Jim racconta una realtà spesso ignorata: prendersi cura di sé non ha scadenza. Anche oltre gli 80 anni, corpo e mente possono dare risposte sorprendenti, se stimolati con costanza. La sua storia si inserisce in un quadro più ampio, fatto di dati e studi che mostrano come l’attività fisica moderata possa alleviare diversi disturbi legati all’età, favorendo l’autonomia e, cosa che conta molto, migliorando la qualità della vita. Non bastano i numeri: sono le azioni quotidiane, le scelte fatte giorno dopo giorno, a fare la differenza nel mantenersi vitali.

Negli ultimi tempi, molte città italiane hanno cominciato a puntare su programmi di prevenzione e benessere dedicati all’invecchiamento sano. Jim oggi alterna forza, equilibrio e resistenza – un mix che sembra banale, ma dietro c’è una capacità di adattamento e crescita che sorprende. In un contesto sociale dove spesso la vecchiaia è sinonimo di decadenza inevitabile, la sua esperienza suggerisce tutt’altro: esiste una “seconda giovinezza”, da vivere con passione e impegno ogni santo giorno.