Quando arriva l’estate, ecco che le zanzare diventano un vero tormento per chi ama passare le sere fuori casa. Non si tratta solo di un fastidio da sopportare: in molte zone, questi insetti portano con sé rischi per la salute perché possono trasmettere malattie. Cresce allora la voglia di soluzioni “green”, metodi naturali cioè, da preferire rispetto ai prodotti chimici, spesso sgraditi o poco adatti ad alcuni ambienti. Le piante aromatiche emergono come un rimedio semplice e alla portata di tutti per tenere a bada le zanzare. Qui andiamo a vedere quali sono quelle più efficaci e perché il loro odore – dato da sostanze chimiche particolari – risulta fastidioso proprio per questi insetti.
Le piante più efficaci contro le zanzare
Ci sono diverse piante, qui da noi, che stanno guadagnando terreno come repellenti naturali contro le zanzare. Tra le più conosciute spiccano basilico, rosmarino, citronella e lavanda. Ecco un dettaglio che non è da sottovalutare: il loro profumo piace a noi, mentre agli insetti proprio no. Pensate al basilico, pianta che troviamo quasi in ogni casa italiana. L’olio essenziale contenuto nelle sue foglie aiuta a ridurre la presenza di vari insetti, zanzare incluse.
La citronella probabilmente gode della fama più grande. Quel suo odore agrumato – deciso e persistente – è alla base delle famose candele da giardino usate per proteggersi stando all’aperto. Anche la lavanda non scherza: ha un profumo che molti trovano rilassante, ma che gli insetti fuggono. Il rosmarino fa la sua parte con un aroma intenso, molto apprezzato in giardini e balconi, perché aggiunge un livello extra di protezione naturale. Senza dimenticare la menta, dal fresco profumo che aiuta a contenere la presenza dei fastidiosi visitatori alati.

Un aspetto che spesso sfugge è quanto sia utile piantare insieme queste varietà: la miscela degli aromi può amplificare l’effetto repellente. Basta guardare qualche area verde ben curata nelle città del Nord Italia per notare come là ci siano, generalmente, meno zanzare rispetto a zone meno trattate – dettaglio non da poco, se pensiamo all’importanza del verde urbano.
Come scegliere la pianta giusta
Come si fa a trovare la pianta che “fa per te”, per proteggerti con metodi naturali dalle zanzare? Il primo punto da considerare riguarda il clima locale. Alcune, come la citronella, chiedono un ambiente caldo e soleggiato per prosperare. Altre, come basilico e lavanda, si trovano meglio in clima temperato o anche con un po’ di umidità in più. Vale la pena informarsi sulla loro capacità di adattamento prima di piantarle.
Lo spazio è un altro fattore chiave. Se vivi in un appartamento con un balcone stretto, sceglierai piante che non crescono troppo – basilico e menta, per esempio, sono perfetti anche perché si usano in cucina. Se invece hai un giardino ampio, puoi optare per specie più robuste come la citronella o la lavanda, così il profumo si diffonde meglio e la protezione si estende più in là.
Ultima cosa: a cosa serve la pianta? Se cerchi un doppio scopo – estetico e funzionale – basilico e rosmarino sono una combinazione pratica e apprezzata. Un punto che spesso si dimentica: le piante danno il massimo repellente solo se sono sane, cioè se ricevono potature regolari e vengono irrigate in modo giusto; questo dunque vale per tutto l’anno, perché in inverno o se trascurate, l’effetto svanisce – la pianta smette di sprigionare gli oli aromatici che tengono lontano gli insetti.
I benefici più ampi delle piante repellenti
Non solo zanzare. Le piante aromatiche aiutano anche a migliorare la qualità dell’aria. Sia dentro casa sia fuori, assorbono certi agenti inquinanti e rilasciano ossigeno – cosa che conta parecchio soprattutto nelle città dove il smog resta un problema serio.
Gli oli essenziali, ricavati da lavanda, rosmarino, basilico e altre, vengono da sempre usati in prodotti naturali per il benessere psicofisico, grazie ai loro effetti calmanti o energizzanti. Inoltre, sono un’alternativa valida alle formulazioni chimiche, spesso criticate per la tossicità. Prendiamo l’olio di lavanda: non solo rilassa chi lo annusa, ma aiuta pure a tenere lontani gli insetti – una combinazione che piace molto in tante case.
Ah, il giardinaggio: un’attività che migliora anche il morale. Prendersi cura delle piante, trascorrere del tempo all’aperto – soprattutto in città come Milano o Torino, dove lo stress è di casa – aiuta a scaricare tensione e a sentirsi meglio. Coltivare piante repellenti fa sì che gli spazi esterni siano più gradevoli, liberi da fastidiose punture e più vivi. Insomma, un modo naturale e sostenibile di godersi l’estate: una tendenza che si è vista crescere negli ultimi anni, soprattutto al centro e al nord Italia, segno di una nuova attenzione allo stare bene e all’ambiente.