Perché il tuo gatto impasta la coperta prima di sdraiarsi? Ecco il motivo ancestrale che non conoscevi

Hai mai notato il tuo gatto che lavora la coperta con le zampe prima di mettersi a riposare? Questo comportamento, che può sembrare strano o addirittura divertente, ha radici molto più profonde di quanto si possa pensare. Ti racconto un po’ di cosa ho scoperto al riguardo, perché sono sicuro che anche tu, come me, ti sei chiesto il motivo di questo comportamento.

Un comportamento ancestrale

Iniziamo col dire che l’atto di lavorare, noto anche come “kneading” in inglese, è un comportamento che risale ai tempi in cui i gatti erano animali selvatici. I gatti domestici, come i loro antenati, usano le zampe anteriori per lavorare il terreno, non solo per creare un “nido” confortevole in cui riposare, ma anche per marcare il territorio. I felini possiedono ghiandole odorifere nelle zampe, e quindi il lavorare serve a lasciare il loro profumo su un’area. Questo è un modo per comunicare che il territorio è già occupato, un comportamento di cui molti di noi non si rendono conto.

Ma non finisce qui. Questo atto ha anche una connotazione affettiva. I gattini, quando sono ancora con la madre, lavorano il ventre della madre per stimolare la produzione di latte. Questo comportamento li fa sentire sicuri e a loro agio, e molti esperti ritengono che i gatti adulti mantengano questa abitudine come segno di affetto e comfort verso i loro umani. In sostanza, lavorare appare come un modo per il gatto di ritornare a un periodo di sicurezza e calore della sua infanzia.

Un atto di rilassamento e comfort

Quando un gatto inizia a lavorare, spesso lo fa mentre si prepara a sdraiarsi e a rilassarsi. È un atto che indica che il gatto si sente al sicuro e a suo agio nell’ambiente in cui si trova. Questo stato di relax è fondamentale per il benessere del felino. Un gatto che si sente stressato o ansioso è meno propenso a lavorare, quindi se il tuo gatto lo fa frequentemente, è un buon segno: significa che si sente a casa.

Inoltre, c’è un aspetto interessante da considerare: il lavorare può avere anche effetti fisici sul gatto. Durante questo atto, i muscoli delle zampe e delle spalle si allungano e si contraggono, fornendo un’ottima forma di esercizio. Non è raro vedere un gatto che lavora con vigore, quasi come se stesse massaggiando il suo territorio. Questo esercizio leggero è particolarmente utile per mantenere la muscolatura tonica e in salute.

Il legame tra gatto e umano

Un altro aspetto affascinante di questo comportamento è il legame che si crea tra il gatto e il suo umano. Quando un gatto lavora su di te, sta esprimendo affetto e fiducia. È un modo per dire: “Tu sei la mia persona e qui mi sento a casa”. Molti proprietari di gatti possono testimoniare che i loro felini tendono a lavorare su coperte, cuscini e anche sulle gambe dei loro padroni. Questo atto non solo rende il momento più intimo, ma crea anche un legame affettivo profondo.

Ti faccio un esempio pratico: immagina di stare sul divano a guardare un film, e il tuo gatto si avvicina, si sistema comodamente sulle tue gambe e inizia a lavorare. Non è solo un momento di tenerezza, ma anche un segno di come il tuo gatto ti percepisca come un rifugio sicuro. È un comportamento che molti notano soprattutto durante le serate fredde o quando ci si rilassa in casa.

Ti racconto una mia esperienza personale: una volta il mio gatto ha iniziato a lavorare sulla mia coperta preferita mentre stavo leggendo un libro. All’inizio, pensavo fosse solo un gesto carino, ma poi ho notato come il suo comportamento mi ha trasmesso una sensazione di calma e serenità. È come se avesse creato un piccolo angolo di pace tra noi, e quel momento è diventato uno dei miei ricordi più cari.

Quando il lavorare diventa problematico

Nonostante il lavorare sia generalmente un comportamento positivo, ci sono situazioni in cui potrebbe diventare problematico. Ad esempio, alcuni gatti possono iniziare a lavorare in modo eccessivo, al punto da danneggiare tessuti o addirittura ferire gli umani con le unghie. In questi casi, è importante gestire il comportamento senza punizioni, ma piuttosto cercando di reindirizzarlo.

Un modo per farlo è fornire al gatto un’alternativa. Puoi offrire un cuscino o una coperta appositamente dedicata, dove il gatto può lavorare liberamente senza danneggiare altre superfici. Inoltre, è utile mantenere l’ambiente stimolante, così da ridurre l’ansia del tuo felino. Sai qual è il trucco? Creare un angolo di gioco con giochi interattivi può aiutare a deviare l’attenzione del gatto e incoraggiarlo a utilizzare le sue energie in modo positivo.

Ah, quasi dimenticavo una cosa: se il tuo gatto lavora in modo eccessivo e sembra stressato, potrebbe essere opportuno consultare un veterinario. A volte, il comportamento può essere un segnale di disagio. La verità? Nessuno te lo dice, ma è meglio prevenire che curare.